dal 18/01 al 21/01
ore 21.00 – domenica solo ore 16.00

La Condizione Umana

La Condizione Umana

Regia di Marco Oliva
Drammaturgia di Marco Oliva e Gaia Barbieri
Con Marco Oliva, Martino Iacchetti, Elena Martelli, Gabriele Natale e Bruna S. de Almeida
Scenografia di Francesca Biffi
Luci di Domenico Cicchetti
Produzione: Compagnia Teatrale Oltreunpo'

Nella serata di VENERDÌ 19 GENNAIO - ORE 20.00
CONFRONTO PUBBLICO sui temi dello spettacolo
Immigrazione, razzismi e nuovi fascismi
Con la partecipazione di Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali e alla Cultura della Salute del Comune di Milano, Silvia Grossi, antropologa ed altre personalità della cultura, della stampa e dell'associazionismo.
(Inizio dibattito ore 20.00. Inizio spettacolo ore 21.00.)

Presso
TEATRO DELFINO - Piazza Piero Carnelli, Milano

Biglietti
Intero: 15,00€ | Ridotto: 10,00€ | Prevendita Online: maggiorazione 10%
Ridotti: over 60/under 25/studenti con badge/studenti di teatro/cittadini quartiere/promo newsletter

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La Condizione Umana è uno spettacolo che viaggia tra diversi registri e quadri interni; non per una ricerca estetica, ma è un tentativo di rappresentare quanto più vicino si possa essere alla forte realtà che stiamo vivendo.

“I migranti sono messaggeri che preannunciano le sciagure che nel mondo presto accadranno o che sono già in atto”.

Oggi l’assenza di soluzioni politiche risolutive, le incertezze e i timori alimentano le estremizzazioni di tesi e di pensieri razzisti. Quando le notizie degli annegamenti quasi quotidiani nei nostri mari diventano ormai un dato statistico e la parola migrazione viene sostituita con invasione, allora il presunto pericolo può giustificare tutto: l’idea del bisogno di difendersi, di pretendere soluzioni forti.

L’unico conseguente risultato di cui possiamo essere certi è la perdita del senso dell’umano.

Lo spettacolo si ispira alla tela del surrealista Magritte “La condizione umana” (dipinto che sconfina nel reale, e dove il reale si confonde nel dipinto senza riuscire a identificarne i contorni).Che cosa è vero e cosa non lo è? Quanto lo sguardo impaurito può distorcere la realtà?

E’ proprio domandandoci quale sia oggi la condizione umana, che ci appaiono davanti la nascita di nuovi fascismi e di nuovi razzismi, nonché la ripresa di quelli vecchi in America e nel mondo.

La distorsione della realtà messa in atto può portare ogni uomo alla non comprensione dei fatti per come realmente sono, e ad un senso di smarrimento: ma l'uomo solo non è solo. Abita e vive insieme ad altri uomini soli, incapaci di sentire empatia. La realtà è una verità mutevole, che spesso si interpreta in una maniera distorta e che sempre più considera l'umano in maniera, per l'appunto, disumanizzante.

Le pillole video in attesa del debutto in teatro

VIDEO N.01: “I migranti sono messaggeri che preannunciano le sciagure che nel mondo presto accadranno o che sono già in atto”

VIDEO N.02: "Nessuno può diventare completamente cosciente del male che ha dentro, né potrebbe accettarlo. Così preferisce riversarne l'ombra sugli altri. I suoi fantasmi divengono ciò che meno sopporta degli altri."

VIDEO N.03: "Lampedusa è l'isola italiana situata più a meridione, a metà tra Malta e la Tunisia. Geologicamente appartiene al continente africano."

VIDEO N.04: "La realtà è una verità mutevole, che spesso si interpreta in una maniera distorta e che sempre più considera l'umano in maniera, per l'appunto, disumanizzante"

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